Sapone al miele e cera d’api – procedimento a caldo

Era da tanto che volevo cimentarmi in un sapone a caldo che potesse conservare (almeno negli intenti) il potere addolcente del miele. Per ottenere qualche beneficio da questo ingrediente tanto prezioso il metodo a caldo è senz’altro indicato, perché permette di aggiungere gli attivi alla fine della cottura e quindi quando la fase saliente della saponificazione è praticamente conclusa. Tuttavia, l’alto contenuto di zuccheri nel miele ne sconsiglia l’utilizzo a temperature elevate e richiede molta attenzione perché la caramelizzazione è in agguato. Eppure, posso dirvi che con il metodo a caldo potrete ottenere un sapone al miele straordinario, un sapone che mantiene quello che il miele promette: delicatezza, pelle morbida e tanta poesia!

Con il metodo a caldo potete utilizzare una qualsiasi delle vostre ricette preferite a freddo, ma io ho elaborato questa per poter inserire anche la cera d’api, grande alleato per ottenere un sapone duro e dall’inconfondibile aroma:

Sconto soda 6%

Olio di oliva 620 gr

Olio di cocco 300 gr

Olio di ricino 50 gr

Cera d’api 30 gr

Acqua 380 gr

Idrossido di sodio 138,50 gr

A fine cottura:

Fragranza Scottish Honey di Manske (circa 30 ml) – questa fragranza ha un’ottima resa

Miele 30 gr

Burro di Karite’ 50 gr
Quando faccio il sapone a caldo uso una crock pot, ovvero una pentola elettrica a cottura lenta che mi permette di fare tutto al suo interno in tempi più che ragionevoli.

Scaldo i grassi nella crock pot e aggiungo la soluzione caustica frullando fino al raggiungimento di un nastro denso. La cottura dura circa un paio d’ore e va seguita attentamente mescolando ogni 20 minuti. Bisogna evitare che la temperatura del sapone non superi mai i 90 gradi e alla fine si otterrà una pasta di sapone simile ad un gel traslucido. Per maggiori dettagli sul metodo a caldo guardate questo video https://youtu.be/scokYOkLcQo 

A fine cottura spengo la crock pot e lascio arrivare il sapone ad una temperatura di circa 65 gradi per aggiungere in sicurezza mescolando la fragranza, il miele e il burro di Karite che sciogliendosi dolcemente arricchirà ancora di più il sapone. Aspettare che si abbassi la temperatura è importante, perché ogni fragranza ha una temperatura oltre la quale rischia di rovinarsi o prendere fuoco, quindi controllate sempre la scheda tecnica. Inoltre il grasso extra che aggiungiamo non deve soffrire le alte temperature altrimenti sarebbe rovinato e sprecato.

Come vezzo creativo ho rivestito il mio stampo con pellicola pluriball per ricreare l’effetto alveare: funziona perfettamente! Ho messo il sapone nello stampo pressandolo per bene per evitare buchi nella pasta. 

Sono molto contenta del risultato, quindi i miei esperimenti con il metodo a caldo non finiranno certo qui!  

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