PROVATO PER VOI: TINTA VEGETALE KHADI® COLOR NOCCIOLA

Oggi vi mostro una polvere tintoria vegetale per i capelli che mi ha conquistata e, pur essendo come “spignatto” davvero super basilare, non vedevo l’ora di parlarvene: è la tinta vegetale Khadi® color nocciola.

Premetto che già da qualche tempo sono passata a tinture vegetali acquistate sfuse in erboristeria, soprattutto hennè, mescolato  talvolta con un po’ di indigo, ma il problema che riscontravo ogni volta, oltre ai lunghissimi tempi di posa, è che la colorazione finale era sempre una sorpresa, a volte più bruna, a volte più rossa… poi il mio fornitore di materie prime preferito, Cosmetolando, ha introdotto una serie di prodotti, tinte vegetali e maschere per il viso (che proverò a brevissimo), della Khadi® e la cosa che mi ha fin da subito colpito è la presenza di una vera e propria tabella colori che permette di prevedere il risultato finale.

Il mio colore di partenza era di base castano scuro, con punte sul rosso chiaro e un’abbondate ricrescita bianca, insomma, una vera tragedia! Ho scelto il color nocciola, nella speranza di uniformare e dare un senso al tutto.

Gli ingredienti che lo compongono sono i seguenti:

  • Indigofera Tinctoria Leaf Powder, ovvero l’Indigo, povere tintoria che rilascia un colore che va dal marrone scuro al nero corvino con riflessi blu/viola;
  • Lawsonia Inermis Leaf Powder, l’hennè rosso che tutti conosciamo;
  • Emblica officinalis Fruit Powder, meglio conosciuta come Amla, pianta indiana dalle molteplici proprietà, previene la caduta, stimola la crescita e dona lucentezza ai capelli, di per sé non ha proprietà tintoria ma unita all’hennè ne spegne il rosso;
  • Eclipta Alba Leaf Powder, conosciuta anche come Bhrigaraj, che rende la chioma setosa e lucente;
  • Azadirachta Indica Leaf Powder, conosciuta come Neem, polvere dalle proprietà antibatteriche e antisettiche utile in caso di forfora o cute grassa

L’utilizzo è davvero semplice, è sufficiente prelevare 50 o 100 gr di polvere, in base alla lunghezza dei capelli, e mescolarla con acqua tiepida (per un risultato più intenso ho utilizzato il tè nero), per tutte le nuances contenenti indigo è importante che l’acqua sia ad una temperatura inferiore ai 50 °C se non si desiderano riflessi rossi.

Per ottenere una pasta  più omogenea l’ho mescolata con le fruste in acciaio e applicata direttamente con le dita sui capelli lavati e tamponati, prima sulla radice e poi su tutta la lunghezza. Ovviamente le mani vanno protette con guanti monouso, inclusi nella confezione.

Terminata l’applicazione ho indossato una cuffia da doccia di plastica e avvolto il tutto con pellicola trasparente e indossato una cuffia di lana per tenere la testa al caldo, precauzione che dovrebbe garantire risultati migliori… o per lo meno scongiurare un bel mal di testa!

Ho tenuto il tutto in posa per un paio d’ore e sciacquato abbondantemente e questo è il risultato finale!

Dalla foto non si vede benissimo, ma, nonostante abbia utilizzato solo 50 gr di polvere i capelli bianchi risultano completamente coperti e nonostante qualche riflesso rosso, che non mi dispiace, il colore risulta molto più uniforme.

Sono già curiosa di provare le altre tonalità!

 

 

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