Passion soap: una tecnica semplice per un risultato sorprendente

Un sapone che sprizza colore e profumo da tutti i pori! Una tecnica per me nuova, ma sorprendentemente semplice! Un libro che non finisce mai di ispirarmi https://www.amazon.it/Soap-Crafting-Step-Step-Cold-Process/dp/161212089X

Da queste premesse nasce Passion Soap, un sapone al profumo di frutto della passione, colorato con quattro miche differenti. Ho seguito una ricetta che mi ha permesso di mantenere un nastro abbastanza leggero, anche se il processo decorativo è piuttosto lungo, quindi ad un certo punto il sapone fa quello che deve fare: diventa solido.

Oltre ad una buona ricetta che mantenga il sapone abbastanza fluido il più possibile vi serviranno 4 bottigliette in plastica per salsa, quelle tipiche dei fastfood americani, facilmente reperibili ormai nei negozi pieni di oggetti di importazione prevalentemente dall’Oriente (una cuccagna per noi saponai sempre alla ricerca di gadgets e attrezzature a prezzi vantaggiosi!).

Preparato il sapone col metodo a freddo (usate tutte le precauzioni necessarie per evitare il contatto con soda e sapone appena fatto: guanti, mascherina, occhiali e vestiti adatti) e aggiunta la fragranza, bisogna separare velocemente il composto nei quattro contenitori dove avremo in precedenza aggiunto il colorante disciolto in un cucchiaino di olio leggero come quello di girasole. Io ho utilizzato le mie amatissime miche di u-makeitup scegliendo quattro colori a contrasto. Facendo attenzione a bloccare il beccuccio delle bottigliette, sarà sufficiente scuoterle con energia per fare in modo che il colore si distribuisca bene e poi il nostro dispenser di sapone colorato sarà pronto per la fase decorativa. Se vi sembra complicato, non preoccupatevi: se vi siete mai fatte la tinta ai capelli in casa da sole o avete sbattuto vigorosamente la panna spray per poterla usare, miscelare il sapone in questa bottiglietta sarà un gioco da ragazzi…e un economico antistress!

Per ottenere l’effetto finale bisogna distribuire il sapone nello stampo facendo movimenti a zig zag cambiando bottiglietta e colore alla fine di ogni passaggio. Nella foto si vede chiaramente la procedura. Bisogna procedere alternando i colori e riempiendo piano piano tutto lo stampo. Ogni tanto  e’ consigliabile sbattere lo stampo per eliminare eventuali bolle d’aria. Mentre vi starete chiedendo dove vi porterà tutto questo zig zag, le boccette, il sapone che si rapprende e il banco da lavoro che sembra un campo di guerra….ecco che avrete finito il sapone e quindi la vostra decorazione.

Pensavate che la parte più difficile fosse questa? Provate ad aspettare 48 ore prima di tagliarlo e vedere il risultato, poi mi direte qual è la parte più difficile 😉 Lasciare riposare il sapone nello stampo per due giorni o anche tre è necessario per evitare che sia troppo morbido al taglio, ma ne vale la pena.  Potete tagliarlo in orizzontale o verticale a seconda di come volete far risaltare la decorazione, io ho scelto di tagliarlo in orizzontale come al solito. Dopo 4-6 settimane di stagionatura potrete utilizzarlo.

Il risultato è davvero appagante e vi ispirerà nuove e fantastiche avventure nel mondo del sapone autoprodotto!

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