Autoproduzione: le mie fonti di ispirazione

La scelta di autoprodurre può avere molte motivazioni: risparmiare, non dipendere (completamente) dalle catene della grande distribuzione, realizzare un prodotto unico e artigianale, dare sfogo alla voglia di creare e cercare la strada per canalizzare le proprie energie. Quando ci si trova di fronte alla scelta di creare qualcosa per sé o per la propria casa significa che in qualche modo ci si è fermati a riflettere e ci si è chiesti: cosa posso fare per migliorare la mia vita? Io questa domanda me la sono posta e ho trovato nell’autoproduzione un senso di solidarietà nei confronti dell’ambiente e del prossimo, un modo per dare voce alla mia anima creativa e alla mia curiosità intellettuale. Parlo di “intelletto”, perché è incredibile quanto questa attività possa riaccendere la mente e riattivare luoghi del pensiero di cui ci si era completamente dimenticati. Quando mi sono avvicinata al sapone autoprodotto, per esempio, non si è trattato solo di compare la soda, scegliere un minipimer e mescolare, ma ho riscoperto il calcolo matematico, le proporzioni, l’energia dei profumi e la gioia di scegliere i colori e decorare.  Lo stesso è stato quando ho emulsionato la mia prima crema viso: cercare l’equilibrio giusto tra i grassi, studiare quale olio essenziale o quale attivo sarebbe stato più adatto e misurare il ph hanno riportato alla mente nozioni di chimica, insegnamenti della nonna e tradizioni familiari. Per tutte queste ragioni, e per mille altre che mi verranno in mente dopo aver finito questo testo, l’autoproduzione mi entusiasma tanto e posso dire che mi ha reso una persona migliore. Sicuramente, almeno, mi ha fatto conoscere persone migliori e questo ha significato tantissimo per me. Tralasciando per il momento le persone incontrate “nella realtà”, voglio soffermarmi su quelle che mi hanno ispirato ed istruito con i loro libri e i loro tutorials. Sono una persona semplice e ho iniziato come molti con youtube. Benedetta Rossi di “Fatto in casa da Benedetta” è stata la madrina della mia prima crema viso, quella alla rosa mosqueta. Da quel momento ho capito che potevo farcela e che piano piano avrei chiuso con il reparto cosmetici e detergenti per la persona del supermercato. Arrivata alla crema corpo supernutriente di Benedetta ho capito che non sarei mai più tornata indietro e che ero pronta anche per il sapone. A questo punto Youtube mi stava stretto e, rispolverando la voglia di studiare sulla carta e sui libri veri ho iniziato a creare la mia personale biblioteca dell’autoproduzione. Patrizia Garzena e Marina Tadiello mi hanno letteralmente aperto un mondo con tutti i loro manuali, ultimo in termini di tempo “Il sapone fatto in casa for Dummies”. E’ una lettura che mi sento di consigliare a tutti i veri appassionati che desiderano capire, approfondire e ragionare. Un posto speciale lo riservo ai “grandi classici” Garzena-Tadiello, come “Il tuo Sapone Naturale” oppure “I tuoi saponi naturali – 77 ricette”.

 

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Un’ottima compagna di viaggio è stata per me anche Liliana Paletti sia con “Sapone e Shampoo Solidi, Naturali, Fatti in casa” che con “Saponi e detersivi naturali”. Lo studio per me è sempre stato un luogo sicuro dove imparando rafforzo le mie certezze e anche chi si avvicina all’autoproduzione secondo me deve leggere prima di “sporcarsi” le mani. Ultimamente ho aggiunto alla mia piccola biblioteca anche “Saponi Naturali fai da te” di Lucia Genangeli e Luigi Panarono. Per chi non li conoscesse sono i creatori della Saponaria: ho comprato per anni i loro saponi e ora, grazie a questo libro, mi sembra di avere l’occasione di farli con loro! Per me loro rappresentano il sogno di chi creando saponi e prodotti per l’igiene e la cura della persona ha cambiato la propria vita. Un sogno comune a molti, non è vero?  Parlando di sogni, se volete tuffarvi nel “mondo dei sogni che si realizzano” non potete farvi mancare i manuali di Anne-Marie Faiola, la Soap Queen americana, fondatrice di Bramble Berry. Con i suoi libri e le sue ricette quello che vi sembrava assurdo vi apparirà fattibile (colori, forme, swirl, decorazioni) e quello che vi sembrava banale apparirà geniale (additivi naturali, spezie e fiori secchi).

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Questo è solo l’inizio…in questa sezione ci scambieremo le nostre esperienze di ri-produzione di ricette e idee trovate sui libri. Ognuno deve pur ispirarsi a qualcosa..in fondo siamo un po’ tutti “nani sulle spalle di giganti”.

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